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Colloquio di lavoro

Il cellulare

Il rispetto reciproco tra le persone è sempre un must, non importa se ci si trovi in ambiente lavorativo o privato. Di conseguenza le fonti di distrazione sono uno dei pericoli principali, spegnere il cellulare è sempre una buona idea e rappresenta un sinonimo di cordialità e professionalità.

La stretta di mano

job_4Il primo impatto con il proprio selezionatore avviene normalmente attraverso la stretta di mano. Stringere la mano in modo particolarmente vigoroso non aiuta alla creazione di una buona impressione iniziale. La stretta di mano deve essere decisa, ma non esagerata, in modo da comunicare direttamente attraverso il corpo la tua misura e padronanza.

Il sorriso

Sorridere garantisce sempre una buona impressione, questo vale nella vita di tutti giorni e a maggior ragione durante un colloquio. Riuscire a creare una sintonia positiva con il proprio interlocutore è la base per un possibile successo. Essere solari, aperti al dialogo e sorridenti, permette di rompere il ghiaccio in modo più semplice, allenta la tensione e ti permetterà di guadagnare punti durante il colloquio.

Il linguaggio del corpo

Molto spesso non si presta particolare attenzione al linguaggio del corpo, ma i nostri discorsi sono spesso seguiti da indicazioni corporali inequivocabili. Presta quindi particolare attenzione al linguaggio del tuo corpo, non distogliere lo sguardo dagli occhi del tuo interlocutore, non esagerare con i gesti, presta attenzione alla tua postura mentre parli e ascolti, non esagerare con la mimica facciale per enfatizzare quello che stai dicendo, evita attentamente di giocare in modo scomposto con le dita e i capelli.

La trasparenza

Solitamente la verità non può essere nascosta per lungo tempo, questo vale anche durante il colloquio. Comportarsi onestamente mentre racconti le tue esperienze lavorative è fondamentale per instaurare subito un rapporto basato sulla credibilità. Però non peccare mai di ingenuità, dato che non vuoi che il tuo colloquio si trasformi in una vera e propria seduta dallo psicologo. La trasparenza e la sincerità sono le fondamenta sulle quali si costruirà un rapporto duraturo a livello professionale.

Le domande

Al termine del colloquio avrai facoltà di iniziare quello che viene definito il “controinterrogatorio.” Avrai quindi l’opportunità di porre domande al tuo selezionatore. Non perdere l’occasione di toglierti qualsiasi dubbio e curiosità ti passi per la mente riguardo all’ambiente lavorativo, la posizione per la quale ti sei candidato, il tipo di lavoro, i differenti responsabili del settore e la crescita a livello societario.